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Impresa formativa simulata

Pagina a cura del referente Prof. Michelangelo Bernasconi

logo Impresa Formativa SimulataA partire dall’anno scolastico 2005/06 sono stati attivati percorsi di alternanza scuola-lavoro organizzati in "Laboratorio" secondo il modello di IFS (Impresa Formativa Simulata). Questa attività permette di costruire un contesto operativo ed organizzativo in tutto simile a quello aziendale. Un "laboratorio", cioè, come fase intermedia per il passaggio in azienda e come modalità didattica che produce un ambiente di apprendimento caratterizzato dalla dinamica della collaborazione guidata. Durante gli stage previsti dall'attività, poi, gli alunni potranno realmente partecipare ad alcune fasi proprie dell’azienda. Un'azienda tutor collaborerà all’organizzazione ed al funzionamento del laboratorio, garantendo la "sintonia" tra il reale ed il simulato. Il suo ruolo può essere sinteticamente così descritto:
  • formazione sull'attività che dovrà essere condotta dai nostri allievi, illustrando ciò che realmente succede nel campo lavorativo
  • promozione di visite degli studenti all'azienda stessa, per comprendere meglio la sua organizzazione
  • attività di stage presso l'azienda (in gruppi)
  • verifica della coerenza tra il progetto didattico di simulazione ed il funzionamento dell’impresa reale
  • consulenza e assistenza soprattutto in occasione di fiere e rassegne
  • produzione di una scheda di valutazione a cura del tutor e giudizio del responsabile dell’Impresa.
Collegamento al sito esterno dell'INDIRE sull'Impresa Formativa Simulata.

Attività IFS anno scolastico 2009-2010 nella nostra scuola

Durante il corrente Anno Scolastico hanno operato 4 aziende simulate. Le 4 classi coinvolte nel progetto sono:
  • 5E settore elettrico (prosecuzione impresa "SUPER S.r.l." costituita lo scorso anno);
  • 5B settore elettronico (prosecuzione impresa "ELECTRONICS. NET S.r.l.") costituita lo scorso anno;
  • 4E settore elettrico (che ha rilevato l'attività dell' impresa "FLASH SYSTEMS S.r.l ");
  • 4A settore elettronico (che ha rilevato l'attività dell' impresa "ELETRONICS.NET S.r.l.").
Queste due ultime aziende si sono particolarmente distinte nello scorso anno per essere state presenti alla Fiera "on board" delle imprese simulate, svolta a bordo di una nave della compagnia Grimaldi che ha navigato fino a Barcellona e sulla quale gli alunni avevano organizzato il proprio spazio espositivo e per aver partecipato con un "progetto degno di menzione" al concorso "IDEA IMPRESA" , iniziativa proposta dalla Camera di Commercio di Como in collaborazione con l'USP di Como. Come sempre, anche quest'anno si sta rivelando particolarmente attiva la collaborazione delle aziende tutor il cui personale è impegnato ad illustrare ai nostri ragazzi la propria attività definendo gli aspetti organizzativi, promuovendo visite in azienda e in cantiere, collaborando alla creazione della vetrina e quindi del negozio elettronico.

ALTERNANZA e IFS nel quadro del riordino del secondo ciclo

Riuniti nel salone della naveDal 22 al 24 febbraio 2010 si è svolta a Stresa, sul lago Maggiore, la quinta fase di formazione dei docenti referenti del progetto IFS (Impresa Formativa Simulata) della Lombardia, durante la quale è stato illustrato il ruolo dell'IFS nel quadro della riforma e del profilo professionale ed educativo. L’IFS indica un'aggregazione di saperi che da una fase sperimentale entra ufficialmente nella programmazione di un corso scolastico; il riordino dei cicli ci chiede di passare dalla sperimentalità all'ordinarietà. Per perseguirne le finalità è quindi necessario operare in condivisione e cooperazione nell'ambito di un consiglio di classe. Lo studente deve essere al centro dell'apprendimento; i docenti sono chiamati a costruire prove reali ed adeguate che attestano concretamente la padronanza degli argomenti da parte degli allievi. Si deve pertanto "vedere ciò che lo studente sa fare con quello che sa". Durante il corso si è così proceduto ad un lavoro di "progettazione curricolare a ritroso", prassi ormai comune anche nel nostro Istituto per la creazione delle Unità Formative (UF), delle relative prove e griglia di valutazione. Si ritiene utile in questo spazio dedicato all'Impresa Simulata, sintetizzare i punti salienti emersi durante i lavori, che potranno costituire il punto di partenza per i futuri percorsi IFS.
I nostri format di progetto:
  • richiedono da anni una declinazione per competenze in stretta relazione con le attività contenute nel contratto formativo con l'azienda.
  • Esigono che il progetto si collochi in un contesto di progettazione complessiva del Consiglio di classe (o almeno di una sua parte significativa) poichè solo così è possibile individuare correttamente l’apporto dell'esperienza di alternanza all'acquisizione di competenze non solo disciplinari
  • Puntano perciò ad una continuità dell'esperienza (per quanto riguarda l'alternanza, tassativamente alla triennalità)
  • Chiedono il coinvolgimento delle aziende nella progettazione
  • Richiedono forme di certificazione
Quali devono essere le finalità della sperimentazione dei percorsi di alternanza e di IFS in Lombardia ?
  • promuovere nei giovani lo sviluppo di attitudini mentali rivolte alla soluzione di problemi ed alla valutazione di esperienze di processo
  • promuovere l’acquisizione di competenze di base e professionali, con particolare attenzione alle strategie di comunicazione e alla gestione delle informazione;
  • orientare la progettazione delle attività didattiche e l’uso delle tecnologie, in rapporto al contesto territoriale di riferimento;
  • sviluppare attitudini alla cooperazione e promuovere la sensibilizzazione all’etica negli affari;
  • puntare sulla valenza orientativa legata all’aspetto professionale dei percorsi
  • fare attenzione alle modalità di verifica e di certificazione, con particolare riferimento al "peso" dell'esperienza in alternanza sulla valutazione complessiva.
In particolare per quanto riguarda l'IFS gli obiettivi saranno:
  • comprendere e intervenire nei processi di organizzazione, gestione e commercializzazione dell'impresa reale, in stretta relazione con il tutori aziendale che ne verifica la correttezza;
  • utilizzare il portale telematico per sviluppare l'interazione tra le Imprese Formative Simulate della rete regionale, nazionale e internazionale;
  • accrescere la possibilità di scambi commerciali ed interculturali con studenti di altre realtà, di altri paesi, di altre culture
  • effettuare transazioni nella forma dell'e-commerce;
  • condividere esperienze e risorse elaborative con altri punti del Network
Appare chiaro il cambio di metodo didattico e quindi il salto di qualità che è richiesto.
  • Il riordino offre dei profili che prevedono standard declinati per competenze, abilità e conoscenze: questo costituisce il punto di riferimento del nostro lavoro e sarà per noi un aiuto: potremo scegliere quelle competenze che si sembrano più utili, più adatte alla caratteristica della nostra utenza, più concretamente acquisibili nel nostro territorio
  • Il riordino e più ancora la nostra esperienza dicono che occorre risolvere le nostre discussioni sulla verifica e valutazione affrontandole all'inizio della progettazione: questa diverrà una caratteristica dei format di progetto
  • Il riordino chiede di passare dalla sperimentalità all'ordinarietà. In parte ciò richiede risorse, ma soprattutto richiede che le nuove metodologie non si sovrappongano, ma tendenzialmente sostituiscano quelle attuali. E' il lavoro che abbiamo iniziato con le classi quarte (4A e 4E) per la programmazione delle UF "gestione di impresa" e "crea la tua impresa".
Naturalmente ci vorrà tempo, perchè si tratterà di cambiare i tratti fondanti della metodologia didattica.

La progettazione a ritroso del percorso a partire dalla prova di valutazione

Come si deve procedere nella "progettazione a ritroso"? Si costruisce la prova che deve prevedere attività pratiche/cognitive e dalla prova si risale all'unità formativa (UF) e quindi al Piano formativo
Da tenere ben presente che le prove:
  • conferiscono peso e significato agli esiti di apprendimento (competenze, abilità e conoscenze)
  • individuano i livelli di possesso della singola competenza

Costruzione di una prova nel percorso IFS

Unitą formativaA titolo di esempio, consideriamo il processo Business Plan. La sequenza di lavoro, volutamente incompleta (fasi, competenze e abilità correlate, prova e strumenti di accertamento), che permette di costruire le unità formative UF.
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